lostaff: Nome: Simone Albrigi Blog: Simone Albrigi (Sio): Scottecs, fumetti e videi Primo Post: Gennaio 2010 Simone Albrigi, in arte Sio, è un giovane fumettista dell’assurdo, youtuber e cane magico. Al momento vive in Giappone, dove mangia un sacco di cose buone, insegna italiano, disegna e risponde settimanalmente agli “ask” dei suoi fan. Se non lo conoscete vi consigliamo caldamente di dare un’occhiata al suo blog, ma soprattutto di leggere la nostra intervista. Quando è nata la tua passione per il fumetto? Ho iniziato a leggere con Topolino, prima di cominciare le elementari. Poi, quando ho imparato a scrivere, creare dei fumetti miei è stata un’evoluzione naturale. Scrivevo fumetti su un paio di supereroi e un cane sui diari di scuola Grazie al tuo canale youtube - ma soprattutto alle canzoni tradotte con google translate e illustrate da te - sei diventato un cantante di fama internazionale. Come è nato questo progetto? Non l’ho fatto apposta. Davvero, stavo aspettando che la mia ragazza tornasse a casa, per qualche motivo lei era in ritardo, così ho pensato di tradurre con Google Translate “Call Me Maybe”, e registrarla. Poi, visto che ero ancora a casa da solo, ho pensato di disegnarci dei fumetti. Ci ho messo sì e no tre ore in tutto. Ho pubblicato e sono andato a dormire. Il giorno dopo avevo una cosa come centomila visualizzazioni. Era il caso di approfondire la questione. Read More Tumblr mi intervista. Foto di Nic!

lostaff:

Nome: Simone Albrigi

Blog: Simone Albrigi (Sio): Scottecs, fumetti e videi

Primo Post: Gennaio 2010

Simone Albrigi, in arte Sio, è un giovane fumettista dell’assurdo, youtuber e cane magico. Al momento vive in Giappone, dove mangia un sacco di cose buone, insegna italiano, disegna e risponde settimanalmente agli “ask” dei suoi fan. Se non lo conoscete vi consigliamo caldamente di dare un’occhiata al suo blog, ma soprattutto di leggere la nostra intervista.

Quando è nata la tua passione per il fumetto?

Ho iniziato a leggere con Topolino, prima di cominciare le elementari. Poi, quando ho imparato a scrivere, creare dei fumetti miei è stata un’evoluzione naturale. Scrivevo fumetti su un paio di supereroi e un cane sui diari di scuola

Grazie al tuo canale youtube - ma soprattutto alle canzoni tradotte con google translate e illustrate da te - sei diventato un cantante di fama internazionale. Come è nato questo progetto?

Non l’ho fatto apposta. Davvero, stavo aspettando che la mia ragazza tornasse a casa, per qualche motivo lei era in ritardo, così ho pensato di tradurre con Google Translate “Call Me Maybe”, e registrarla. Poi, visto che ero ancora a casa da solo, ho pensato di disegnarci dei fumetti. Ci ho messo sì e no tre ore in tutto. Ho pubblicato e sono andato a dormire. Il giorno dopo avevo una cosa come centomila visualizzazioni. Era il caso di approfondire la questione.

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Tumblr mi intervista. Foto di Nic!

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