fastlive: forgottenbones: “E così il bunga bunga arriva in Giappone, paese dove tutto è lecito e collaudato, ma dove vige una ferrea separazione tra pubblico e privato (un premier, in passato, fu costretto a dimettersi dopo pochi giorni dall’insediamento, per non aver saputo nascondere una relazione con una escort).  Basta vedere dove è costretto a vivere, da quando è premier, il povero Naoto Kan, l’amico e “discepolo” di Romano Prodi (dieci anni fa tentò, con scarso successo, di importare l’Ulivo in Giappone) il indice di popolarità, in questi giorni, sta precipitando vertiginosamente. Ma a differenza del nostro, per lui niente relax.  Il “kotei” la residenza ufficiale del premier, è una specie di bunker seminterrato, arredato frugalmente e sorvegliato 24 ore su 24 da poliziotti e funzionari che controllano minuziosamente, soprattutto la sera, chiunque entri ed esca.  Per di più, difronte, c’è il palazzo della stampa parlamentare, con le telecamere dei maggiori network fisse sull’entrata. Non passerebbe inosservata una nonna, figuriamoci una sedicente nipotina di Kim Jong Il….” Ai giapponesi il bunga bunga non piace-Sushi & Curry, L’espresso blog  pensa che sfiga fare il premier del giappone, tutte quelle adolescenti fighissime in gonnella e tu no! tu ti devi chiavare tua moglie, a luci spente e persiane chiuse

fastlive:

forgottenbones:

“E così il bunga bunga arriva in Giappone, paese dove tutto è lecito e collaudato, ma dove vige una ferrea separazione tra pubblico e privato (un premier, in passato, fu costretto a dimettersi dopo pochi giorni dall’insediamento, per non aver saputo nascondere una relazione con una escort).  Basta vedere dove è costretto a vivere, da quando è premier, il povero Naoto Kan, l’amico e “discepolo” di Romano Prodi (dieci anni fa tentò, con scarso successo, di importare l’Ulivo in Giappone) il indice di popolarità, in questi giorni, sta precipitando vertiginosamente. Ma a differenza del nostro, per lui niente relax.  Il “kotei” la residenza ufficiale del premier, è una specie di bunker seminterrato, arredato frugalmente e sorvegliato 24 ore su 24 da poliziotti e funzionari che controllano minuziosamente, soprattutto la sera, chiunque entri ed esca.  Per di più, difronte, c’è il palazzo della stampa parlamentare, con le telecamere dei maggiori network fisse sull’entrata. Non passerebbe inosservata una nonna, figuriamoci una sedicente nipotina di Kim Jong Il….”

Ai giapponesi il bunga bunga non piace-Sushi & Curry, L’espresso blog

 pensa che sfiga fare il premier del giappone, tutte quelle adolescenti fighissime in gonnella e tu no! tu ti devi chiavare tua moglie, a luci spente e persiane chiuse

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